Abstract: A novembre 2023, il PMI manifatturiero cinese è sceso leggermente al 49,4%, limitato da fattori come la domanda di mercato insufficiente, mentre l'indice di attività non manifatturiera è rimasto al 50,2%, continuando a mostrare una tendenza di espansione. Le grandi imprese hanno ottenuto risultati relativamente buoni, mentre le piccole e medie imprese hanno affrontato delle sfide. L'articolo propone anche suggerimenti di politica fiscale per stimolare la ripresa economica.
Secondo i dati pubblicati il 1° dicembre 2023, il PMI manifatturiero cinese è leggermente sceso a novembre, registrando il 49,4%, una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre. Questo è stato principalmente influenzato dal doppio impatto della tradizionale bassa stagione e dalla domanda di mercato insufficiente. Nonostante ciò, il calo dell'industria manifatturiera si è notevolmente restretto rispetto al mese precedente, mostrando un certo grado di stabilità.
Inoltre, l'indice dell'attività non manifatturiera ha registrato il 50,2% a novembre. Sebbene sia diminuito di 0,4 punti percentuali rispetto a ottobre, è rimasto comunque nell'intervallo di espansione. Ciò dimostra che il settore non manifatturiero continua a mostrare una crescita relativamente sana.
I dati del National Bureau of Statistics hanno inoltre rivelato che i PMI della produzione di attrezzature e dell'alta tecnologia hanno raggiunto rispettivamente il 51,6% e il 51,2%, un aumento rispetto a ottobre. Questo dimostra che, nonostante il leggero calo del PMI complessivo manifatturiero, alcune industrie mantengono ancora un forte slancio di crescita.
In termini di domanda di mercato, l'indice dei nuovi ordini manifatturieri è sceso leggermente al 49,4%, mentre quello dei nuovi ordini all'esportazione è sceso al 46,3%, in calo per il secondo mese consecutivo. Questo riflette un'ulteriore contrazione della domanda esterna e mette anche in evidenza i segnali che la domanda interna sta iniziando a espandersi gradualmente.
Per le piccole e medie imprese, la situazione è più grave. I loro indici PMI sono rispettivamente del 48,8% e del 47,8%, mostrando un livello di prosperità relativamente lento. Al contrario, il PMI delle grandi imprese è del 50,5%, che è rimasto nell'intervallo di espansione per sei mesi consecutivi, indicando che la domanda produttiva delle grandi imprese continua a essere diminuita e la situazione è relativamente ottimista.
In termini di fiducia aziendale, l'indice di aspettativa di produzione e attività operativa manifatturiera era del 55,8%, con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a ottobre. Questo dimostra che le aziende manifatturiere continuano a rimanere ottimisti sulle prospettive di sviluppo del mercato.
Per quanto riguarda il percorso della ripresa economica, gli esperti suggeriscono che politiche fiscali proattive dovrebbero essere rafforzate, soprattutto negli investimenti in infrastrutture e beni pubblici. Potenziando il sostegno agli investimenti governativi, può promuovere efficacemente la disponibilità delle imprese a investire nella produzione e accelerare la ripresa economica.
Nel complesso, sebbene il PMI manifatturiero cinese sia stato abbassato a novembre, l'industria non manifatturiera ha comunque mantenuto una tendenza all'espansione, mostrando la resilienza e il potenziale slancio di crescita dell'economia cinese.
(Fonte: Shanghai Securities News)
2023-12-12